Natale insolito: gatti, saune e pollo fritto in queste sorprendenti tradizioni globali!

Natale insolito: gatti, saune e pollo fritto in queste sorprendenti tradizioni globali!
Natale

In un vortice di luci scintillanti e melodie natalizie che riecheggiano nelle strade cittadine, l’atmosfera festiva avvolge il globo terrestre, ma non tutti festeggiano nel medesimo modo. Ecco che, da un angolo all’altro del pianeta, emergono tradizioni natalizie che stupiscono, incantano e perfino intimoriscono.

Iniziamo il nostro viaggio in Austria, dove l’ombra del Krampus, una figura demoniaca cornuta, si aggira tra i mercatini di Natale. Se Babbo Natale premia i bambini buoni, il Krampus è lì ad attendere quelli birichini. La sua presenza prende vita nelle parate cittadine, dove adulti mascherati da Krampus spaventano e incutono timore.

Ma non è tutto terrore e paura. Dall’altra parte del mondo, in Giappone, il Natale si colora di rosso… e di pollo fritto! La consuetudine di consumare pollo KFC durante il Natale è diventata così radicata che richiede prenotazioni con settimane di anticipo.

Nel calore dell’Australia, è il mare a fare da sfondo al Natale. I surfisti si travestono da Babbo Natale e cavalcano le onde sotto il sole cocente, mentre le famiglie si riuniscono nelle spiagge per picnic e barbecue, in una singolare fusione tra festività invernale e spiriti estivi.

Lasciando le coste australiane, ci spostiamo in Norvegia. Qui la tradizione vuole che le famiglie nascondano tutte le scope della casa la vigilia di Natale. Un’usanza radicata nelle antiche credenze che le streghe e gli spiriti maligni sarebbero particolarmente attivi in questa notte e alla ricerca di scope per volare nei cieli.

Spostandoci in Ucraina, gli alberi di Natale si adornano con ragnatele scintillanti. Questa pratica ha origine da una leggenda locale che narra di una vedova troppo povera per decorare l’albero per i suoi bambini. Durante la notte, i ragni lo ricoprirono di tele, che la mattina si trasformarono in fili d’argento e d’oro.

In Venezuela, i fedeli si recano alla messa del gallo su pattini a rotelle! Le strade di Caracas vengono chiuse al traffico per permettere questa insolita pratica, che aggiunge un pizzico di adrenalina alle celebrazioni religiose.

E cosa dire delle Filippine, dove l’atteso “Gigantic Lantern Festival” illumina i cieli di San Fernando, Pampanga? Qui le lanterne, conosciute come “parol”, simboleggiano la stella di Betlemme e assumono dimensioni e forme straordinarie, diventando vere e proprie opere d’arte.

In Italia, la tradizione del “Tìo de Nadal”, o “Cagatío”, origina dalla Catalogna e vede protagonista un ceppo di legno con volto sorridente. I bambini lo “alimentano” per giorni e poi, colpendolo con bastoni, lo invitano a “defecare” dolci e regali.

Nella Repubblica Ceca, le donne single praticano un rito divinatorio: gettano una scarpa sopra la spalla e, se la punta atterra rivolta verso la porta, significa che si sposeranno entro l’anno.

In Islanda, i “Jólasveinarnir”, o “Yule Lads”, sono tredici folletti che fanno visita ai bambini lasciando doni o patate marce, a seconda del comportamento dei piccoli.

Infine, in Spagna, la “Cabalgata de Reyes” porta magia nelle strade, con i Re Magi che, attraverso parate sfarzose, distribuiscono caramelle e giocattoli ai bambini entusiasti.